ISCRIVITI SU OGGILAVORO!
Pubblica il tuo Curiculum Vitae e sottoponilo alle centinaia di Aziende che visitano questo sito. Candidati on line per le Offerte inserite o semplicemente compila il tuo profilo: le Aziende potranno contattarti direttamente appena avranno un lavoro adatto a te! Pubblica il tuo Curriculum su OggiLavoro!CONSIGLI UTILI PER CERCARE LAVORO
Sono diverse le tecniche e le opportunita' per trovare lavoro: conoscerle ed utilizzarle per il proprio obiettivo professionale è garanzia di successo.
Spesso le persone che cercano lavoro utilizzano tecniche poco efficaci perché hanno un idea poco chiara su come un azienda si muove per cercare personale. Rispondono così alle inserzioni sui giornali,spediscono “a pioggia” i curriculum, mettono in giro la voce che “stanno cercando un lavoro” perché pensano che tutte le aziende in cerca di lavoratori pubblichino un annuncio sul giornale o scelgano tra i curriculum arrivati o ricerchino persone “generiche”. Ma questo non avviene, ed è sufficiente mettersi nei panni di un datore di una piccola/media azienda per comprendere che i passi che fa per trovare la persona “giusta”sono diversi da quelli di chi cerca lavoro. Trenta anni di ricerche in questo campo dimostrano che, nonostante le nuove tecnologie e i mass-media, la rete di contatti (networking) è ancora il modo più utilizzato per reclutare nuovi lavoratori, e che una percentuale che varia dal 60 all’ 80% delle nuove opportunità di lavoro ricoperte prima ancora di essere rese pubbliche. In Italia le percentuali di successo dei metodi di ricerca del lavoro sono rispettivamente:
- CONTATTI PERSONALI 68%
- SOCIETA’ DI SELEZIONE 15%
- ANNUNCI DI LAVORO 9%
- CURRICULUM E LETTERA 8%
Inoltre il 70% degli occupati in Italia è in imprese con meno di 100 dipendenti, la maggior parte delle quali non prevede investimenti nella selezione del personale (il 98% delle aziende italiane ha meno di 20 occupati). Solo le grandi aziende possono permettersi di incaricare una società di selezione o di pubblicare annunci vistosi sui giornali: e comunque creano solo il 10% delle nuove opportunità lavorative.Le aziende, infine, non si muovono attraverso i contatti solo in caso di “emergenza”, ossia quando è necessario rimpiazzare qualcuno che se ne è andato, ma anche quando è previsto un ampliamento di organico. Infatti un organizzazione riconosce il bisogno di assumere nuovo personale anche prima che venga definito il profilo specifico e avviata la campagna di selezione. E durante questo periodo di gestazione si muove informalmente, proprio attraverso i contatti, alla ricerca della persona “giusta”.In definitiva quindi sembra che il metodo più efficace di trovare lavoro rimanga la rete dei contatti. Per questo è importantissimo candidarsi personalmente, per venire a conoscenza di occasioni di lavoro prima che queste vengano rese pubbliche e scatenino la concorrenza. Ma anche se non ci sono opportunità nascoste, i contatti personali permettono di farsi conoscere ed essere tra i primi della lista dei candidati nel momento in cui si crea un occasione.Il nostro consiglio è quindi personalizzare la strategia, che va quindi ritagliata sul tipo di professione, sulle risorse e sulla personalità di chi cerca. In particolare la strategia deve essere:
- Diversificata, ossia utilizzare tecniche differenti contemporaneamente, ad esempio muoversi attraverso lo sviluppo della rete dei contatti e nel frattempo rispondere a qualche annuncio sui giornali e iscriversi alle banche dati degli enti della zona, ecc.;
- Personalizzata, ossia adatta alla propria personalità e al proprio obiettivo. Ad esempio una persona introversa, con difficoltà nel rapportarsi con estranei, ma brava a scrivere, può concentrarsi su una campagna di mailing mirato piuttosto che sulla rete di contatti;
- Qualitativa, ossia puntare sulla qualità della ricerca piuttosto che alla quantità, il che vuol dire che è inutile contattare centinaia di aziende, inviare migliaia di curriculum, iscriversi a tutte le banche dati e rispondere all’inserzioni. È meglio focalizzare energie e l’attenzione su di un numero ristretto di aziende, e utilizzare poche tecniche ma mirate: la ricerca sarà più professionale, e questo permetterà di emergere dalla massa di cercatori “generici” di lavoro.
Un ultimo consiglio indipendentemente dalla strategia utilizzata, ricordarsi che cercar lavoro è un nostro compito, e non aspettarsi che altre persone prendano su di loro la responsabilità di farlo al posto, nostro. In questo caso di solito accade che amici e parenti ci dicano con cortesia “se sento qualcuno te lo faccio sapere”anche se in realtà, non essendo un loro problema, non si metteranno a cercar lavoro per noi e il tam-tam si esaurirà dopo pochissimo. E nel caso in cui a qualcuno dei nostri conoscenti capiti, per pura fortuna, di sentire realmente qualcosa , di che tipo di occupazione si tratterà? Non potremo saperlo e soprattutto non l’avremo scelta noi.
Potrebbe quindi essere un lavoro che non ha nulla a che fare con quello che ci interessa e, se per caso rifiutiamo, si dirà in giro che non abbiamo veramente voglia o bisogno di lavorare altrimenti avremo accettato la risposta.
Questo non significa che non si può contare sull’aiuto degli altri, tutt’altro. È fondamentale coinvolgere altre persone ma nel modo giusto. Per ricevere aiuto concreto dai contatti dobbiamo aiutare i nostri interlocutori. Siamo noi a direzionare la ricerca, a raccogliere indizi, chiedere le informazioni alle persone che ci interessano e utilizzarle per proseguire la ricerca. Il nostro compito è di raccogliere informazioni e sviluppare contatti, non mendicare un lavoro. E queste informazioni e contatti li utilizzeremo per ottenere colloqui con le persone che in azienda hanno il potere di assumerci per il lavoro che ci interessa.
Copyright © 2002 OggiLavoro All Rights Reserved. |
|||
| Candidati | Aziende | Cerca Lavoro | Contatti | design by Infotek srl |
||
|
|
|||